| PROGRAMMA
DI VIAGGIO
Partenza da Baveno, Piazza Marinai
d’Italia, alle ore 05.40. Soste lungo il percorso ed arrivo a
Levanto alle ore 10.00 circa. Da questo momento lasceremo il pulman
per spostarci in treno con la “Cinque Terre Card” che permette
di circolare liberamente sui treni ed all’interno del Parco delle
Cinque Terre. Partenza con il treno da Levanto alle ore 10.12
ed arrivo a Monterosso alle ore 10.18. Tempo libero per visitare
il primo paese che fa parte delle Cinque Terre. Il paese è
a ridosso di colline coltivate a vite ed ulivo. La vegetazione
circonda l'abitato come un abbraccio; le sue stupende spiagge,
le meravigliose scogliere a picco e le acque cristalline del mare
rendono questo paesino tra i più accoglienti della riviera
ligure di levante. Alle ore 12.00 partenza con battello da Monterosso
alla volta di Vernazza. Navigando lungo la splendida costa che
fornisce peasaggi mozzafiato si arriverà alle 12,10. Sosta
di due ore abbondanti per la visita di questo paesino di pescatori
e per il pranzo libero. Paese fondato intorno al mille, acquisì
nel tempo forti e radicate tradizioni marinare. La presenza di
elementi architettonici di pregio, quali logge, porticati, portali,
testimonia che il livello di vita di un tempo era economicamente
e socialmente superiore a quello degli altri centri delle Cinque
Terre. Partenza per Manarola in battello dopo pranzo alle ore
14.40 con arrivo alle 14.55. Breve tempo libero per lo shopping.
A Manarola ha inizio una strada pedonale altamente suggestiva
chiamata Via dell'Amore che percorreremo a piedi per raggiungere
Riomaggiore, l’ultimo paesino delle Cinque Terre. Il percorso
si snoda lungo la costa, a picco sul mare, e permette di raggiungere
Riomaggiore con una passeggiata di circa 30 minuti. Il borgo ha
origini molto antiche, ma è difficile tracciarne un profilo
storico ben definito a causa della magra bibliografia, che presenta
soltanto ipotesi. In posizione dominante, a monte dell'abitato,
si trova la chiesa parrocchiale del 1338 in stile gotico. Riparato
da una gola chiusa tra due speroni rocciosi si trova il porticciolo.
Da Riomaggiore si partirà alle ore 17.00 con il treno,
per arrivare a La Spezia alle ore 17.05, dove ci attende il pulman
per il ritorno. Arrivo previsto a Baveno in tarda serata.
QUOTA PER PERSONA 55,00
La quota comprende viaggio in
bus G.T., biglietto “Cinque Terre Card” , passaggi in battello
da Monterosso a Vernazza e da Vernazza a Manarola, accompagnatore,
assicurazione
Pagamento: totale all’atto della
prenotazione
Penalità in caso di annullamento: totale
Pranzo in ristorante: Penne agli
scampi, frittura mista, dolce, vino, acqua e caffè -
25,00
Da confermare all’atto della prenotazione
LEVANTO – MONTEROSSO TRENO PARTENZA ORE 10.12
MONTEROSSO – VERNAZZA BATTELLO PARTENZA ORE 12.00
VERNAZZA – MANAROLA BATTELLO PARTENZA ORE 14.40
MANAROLA – RIO MAGGIORE A PIEDI PARTENZA ORE 15.30
RIO MAGGIORE – LA SPEZIA TRENO PARTENZA ORE 17.00
Cinque Terre è il nome
dato a un frastagliato tratto di costa della Riviera ligure di
levante, situato in provincia della Spezia e compreso tra Punta
Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi
o, come si diceva in antico, cinque terre, ossia Monterosso, Vernazza,
Corniglia, Manarola e Riomaggiore.
Le Cinque Terre sorgono in un territorio collinare, tipicamenente
costituito da terrazzamenti, che cala verso il mare con forti
pendenze. Dal 1997 le Cinque Terre, insieme a Portovenere ed alle
isole Palmaria, Tino e Tinetto sono state inserite tra i patrimoni
dell'umanità dell'UNESCO.
Monterosso è la più
occidentale nonché la più popolosa delle Cinque
Terre. Qui, rispetto agli altri borghi marinari, si possono trovare
le spiagge relativamente più estese. Monterosso è
ubicato al centro di un piccolo golfo naturale, protetto da una
modesta scogliera artificiale. Ad ovest del paese, al di là
del colle dei Cappuccini, si trova l'abitato di Fegina, naturale
espansione turistico e balneare del piccolo borgo originario.
Vernazza sorge su un piccolo promontorio
che si incunea nel mare. Il nome si ritiene che derivi dall'aggettivo
latino "verna", ossia "del luogo", "indigeno",
ma è plausibile anche che il nome possa essere legato al
suo prodotto più celebre, la vernaccia, il vino locale.
Il suo porticciolo garantisce un sicuro approdo, in una insenatura
naturale che permette l'attracco di mezzi natanti.
Corniglia si trova sulla cima
di un promontorio alto circa cento metri, circondato da vigneti
posti su caratteristici terrazzamenti a fasce tranne il lato che
guarda verso il mare. Per raggiungere Corniglia è necessario
salire una lunga scalinata costituita da 33 rampe con 377 gradini!
Manarola, così come le
altre Cinque Terre, è stretta tra il Mar Ligure e la ripida
catena montuosa che si distacca dall'Appennino e scende in direzione
sud-est. Posto su un promontorio in alto rispetto al mare, il
paese si sviluppa nella gola, chiusa tra due speroni rocciosi,
che scende verso il mare ospitando un piccolo approdo. Le abitazioni
si affacciano una ridosso all'altra sulla via principale, detta
Via di mezzo e costituita dalla copertura del corso d'acqua.
Riomaggiore è la più
orientale delle Cinque Terre. Il centro storico, il cui nucleo
originario risale al XIII secolo, è situato nella valle
del torrente Rio Maggiore, l'antico Rivus Major dal quale il borgo
prende il nome. L'abitato è composto da diversi ordini
paralleli di case torri genovesi che seguono il ripido corso del
torrente. Il nuovo quartiere della Stazione, così chiamato
in quanto sviluppatosi a partire dalla seconda metà del
XIX secolo in seguito all'arrivo della ferrovia, è situato
invece nell'adiacente valle del torrente Rio Finale, così
denominato in quanto segnava un tempo il confine tra le terre
di Riomaggiore e quelle di Manarola.
La Via dell'Amore è una
passeggiata turistica di circa un chilometro che, costeggiando
il mare, congiunge le località di Riomaggiore e Manarola.
Fra i molti che punteggiano questo tratto di Riviera ligure di
levante, questo sentiero è sicuramente il più agevole
da percorrere oltre che quello maggiormente conosciuto ed apprezzato
sotto l'aspetto turistico-paesaggistico. Il sentiero fu scavato
nella roccia che si affaccia a picco sul mare tra il 1926 ed il
1928.
Organizzazione tecnica: Verbano
Viaggi – Corso Garibaldi, 27 Baveno (VB) – Tel. 0323/923196
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